le cinque regole per un allenamento perfetto: i consigli del medico del milan

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le 5 regole per un’allenamento perfetto, i consigli del medico del Milan

Sì al benessere. Infortuni: attenzione al sovra-allenamento.
Consapevolezza ed intuizione ecco gli ingredienti per un allenamento corretto.

Storia e territorio
Il Dottor Fusi Cristiano, oltre ad essere il medico sociale dell’associazione calcistica Milan s.pa, da oltre 14 anni è il primario del reparto U.O Riabilitazione specialistica degli Istituti Clinici Zucchi di Monza. La sua equipe, formata da professionisti e specialisti, offre prestazioni riabilitative neuro-motorie e trattamenti di rieducazione motoria di natura sportiva post-traumatica o da sovraccarico. Si tratta di uno dei più importanti centri e del territorio, il Dottor Fusi insieme con il massofisioterapista  Marco Corbetta – coordinatore dei terapisti – lavorano tutti i giorni per garantire il meglio ai propri pazienti. Dal 2007 la struttura poi si specializza sugli infortuni da “stress sportivo”.  Lo sport,  afferma Fusi “ è il centro della nostra ricerca medica”. Sono molti, infatti, gli atleti professionisti  in cura presso il centro-  “lavoriamo spesso con maratoneti provenienti da società podistiche (come ad es. il Monza Marathon Team). In molti si verificano sintomi e patologie causate da “usura sportiva”.  Il calcio resta uno degli sport più esposti al contatto fisico con l’altro e quindi indubbiamente più traumatico.

Non solo sport
Attualmente sono ancora parecchie le persone che soffrono di patologie osteo-articolari. L’artrosi e l’artrite, pe le articolazioni, sono le più frequenti e a tutt’oggi, non si conoscono ancora le causee.

Sport, traumi e altri rimedi
“Se osserviamo le percentuali dei traumi, ci accorgiamo di quanto effettivamente, se fatto a livello estremo, lo sport possa diventare causa e non più cura del benessere dell’individuo”. Pur sostenendone i benefici, il Dottor Fusi raccomanda; “lo sport cura la mente e fa bene al fisico, ma sarebbe opportuno evitare di improvvisarsi sempre atleti preparati. Troppo spesso e senza saperlo, eseguiamo esercizi in sovraccarico e continuati, come ad esempio nel Crossfit, che potrebbero nel corso degli anni indebolire piuttosto che allenare, il nostro corpo”.

Attrezzatura, attenzione a quella giusta
Sembra un tema sottovalutato, in realtà secondo il Dott. Fusi, l’attrezzatura ha un ruolo importante per il nostro allenamento, se decidiamo di intraprendere una attività sportiva. Se sbagliamo a sceglierla, “può essere dannosa per il nostro corpo rischiando di creare patologia: ad es. scegliere la scarpa adatte per la corsa, è fondamentale per il nostro corpo e per il corretto movimento che andremo a svolgere”. Conclude Fusi.

L’allenamento corretto è quello Soft
“Puntare sull’esercizio funzionale alle proprie esigenze e possibilità del momento, tenendo particolare attenzione all’alimentazione e al corretto uso del proprio metabolismo monitorando i valori e picchi della glicemia” – queste le caratteristiche più importanti, per un allenamento consapevole secondo Marco Corbetta, responsabile fisioterapisti del centro di Traumatologia sportiva degli Istituti Clinici Zucchi. “Attenzione quindi alle mode, agli sport che portano il corpo ad un overuse di allenamento. Fare esercizi sbagliati provoca danni. La forza di gravità agisce sulla colonna vetebrale  articolazioni sommandosi al peso e allo stress dell’esercizio effettuato. Tutto questo, nel nuoto, viene evitato così da essere lo sport più completo e meno invasivo, in quanto l’assenza di gravità in acqua, permette alla testa di pesare meno sulla colonna vertebrale e il peso corporeo sulle articolazioni degli arti inferiori”. Affermano Fusi e Corbetta.

Alimentazione e training
Anche ciò che mangiamo e come lo facciamo, possono avere un ruolo importante sul nostro allenamento quotidiano: “Più che le diete o le ricerche di intolleranze, ciò che conta davvero è variare e stare attenti alle associazioni da evitare cibi (ad es.latticini insieme alle proteine)” – continua Corbetta – “I principi restano sempre la dieta equilibrata ed il mangiare con calma. Fare una buona colazione ed evitare i carboidrati la sera”. Entrambi sono d’accordo nel confermare quanto lo sport sia un attività importante per il benessere psico-fisico, ma attenzione alla morbosa ricerca della prestazione. Ciò che conta davvero è il livello di serenità del nostro corpo che insieme con la mente aiutano a mantenere costante il livello di equilibrio ed armonia.

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